Tra i luoghi che sembrano appartenere a un tempo diverso, quelli che visiteremo fanno sicuramente parte di questa speciale categoria.
La Val Vissada, appartata valle laterale della Val Visdende, è uno di questi. Una conca solitaria, circondata da boschi, pascoli e grandi pareti rocciose, dove il silenzio sembra avere ancora il sopravvento e il paesaggio conserva un carattere autentico, lontano dalle mete più conosciute.
È qui che inizierà la nostra salita al Monte Schiaron, 2.246 metri, una delle montagne che dominano la Val Visdende.
Partiremo da Forcella Zovo, seguendo il sentiero che si inoltra nella Val Vissada. Il percorso attraversa inizialmente il bosco e accompagna lentamente verso l'interno della valle, seguendo il corso del Rio Vissada e passando nei pressi della sua suggestiva cascata. Poi il paesaggio cambia: gli alberi si diradano e davanti a noi si apre la grande conca prativa di Vissada, racchiusa tra il Monte San Daniele, le Crode dei Longerin e lo Schiaron.
È proprio qui che l'escursione acquista il suo carattere.
In autunno i boschi si accendono di colori e i prati assumono quelle tonalità morbide che precedono l'arrivo dell'inverno. La montagna cambia volto, la luce diventa più bassa e ogni cosa sembra rallentare.
Risaliremo la valle fino a raggiungere la zona della Costa Schiaron, dove lasceremo il sentiero principale per seguire il percorso che conduce verso la cima. L'ultimo tratto presenta terreno più roccioso e richiede passo sicuro, ma non comporta particolari difficoltà tecniche.
La cima dello Schiaron arriva quasi senza annunciarsi.
Poi, improvvisamente, la vista si apre.
Sotto di noi appare la Val Visdende, una delle vallate più suggestive del Comelico, mentre intorno si susseguono le grandi forme delle montagne di confine. È un panorama che acquista un fascino particolare proprio in questa stagione, quando la luce autunnale accentua il contrasto tra i boschi colorati, i prati ormai spenti e le prime tonalità fredde delle quote più alte.
Sulla montagna rimangono inoltre alcune testimonianze del passato bellico: sulla cima e lungo le creste sono ancora visibili resti di postazioni militari, tracce discrete che raccontano una storia ormai lontana.
La salita al Monte Schiaron non è una corsa verso una grande quota ma piuttosto un viaggio dentro un angolo di montagna remoto, romantico e sorprendentemente autentico.
Una giornata per camminare senza fretta, attraversando una valle dove il bosco lascia spazio ai pascoli e dove l'autunno sembra trovare uno dei suoi luoghi migliori per raccontarsi.
Un'escursione per assaporare la montagna
Il dislivello, affrontato partendo da Forcella Zovo, non è particolarmente impegnativo. Sono invece l'ambiente, la varietà del terreno e alcuni brevi passaggi più rocciosi a rendere interessante l'itinerario.
È una proposta pensata per chi desidera camminare in un ambiente poco frequentato, lasciandosi sorprendere dalla bellezza discreta delle montagne del Comelico. E in autunno, quando la Val Vissada si veste dei suoi colori più intensi, lo Schiaron diventa una destinazione ancora più affascinante.
Una montagna da raggiungere con il passo giusto. Una valle da attraversare lentamente. Un autunno da vivere dentro il paesaggio.
L'escursione potrà essere pagata direttamente alla guida il giorno dell'attività, resta tuttavia obbligatoria la prenotazione con un messaggio WhatsApp al 349-4664679 (Omar).
L'attività, in caso di condizioni meteorologiche avverse, potrà essere rimandata o annullata a discrezione della guida.
Numero di partecipanti: min 4 - max 10
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